Chi siamo  

 Gabriele Melia

Salentino DOC con un trascorso in Spagna e in Francia, ideatore della proposta Jovialia.

Ho formazione universitaria in Sociologia (percorso Animazione Sociale), Teatro e Informatica, arricchita da esperienze trasversali nelle arti performative, espressive e nella crescita personale.

Un problema di salute vissuto nel contesto di un paese qualsiasi del Sud Italia mi fa sentire marginale e mi spinge a chiedermi: cosa é davvero importante per me?

Inizio a frequentare le ronde spontanee di pizzica nelle feste tradizionali salentine: suono, ballo, canto e improvviso stornelli; apprendo organetto con Claudio Prima e Ambrogio Sparagna e suono in vari gruppi di Pizzica salentina e musica popolare del Sud Italia. Cerco di vivere questi momenti di canti, suoni e balli come occasione di condivisione delle radici culturali del territorio e rituale comunitario.

Nel frattempo le domande di fondo restano aperte, in seguito a una delusione amorosa mi iscrivo a un lab di clown con Patch Adams, il famoso medico-clown che dissacra ogni gerarchia sociale e si emoziona in ogni singolo gesto di pura umanità. Entusiasta, convinco alcuni miei amici a mettersi in gioco con strumenti musicali e vestiti colorati e parte l’avventura “Gnegne Orkestra” con cui partecipiamo a vari eventi di strada in Italia, sempre con lo spirito di creare momenti di connessione e leggerezza conviviale più che di “esibirsi”.

Il desiderio di scoprire altri mondi possibili mi spinge a vivere in Spagna dove trovo ambiente fertile a giocare, improvvisare: creiamo un gruppo di musica nomade con cui facciamo alcuni piccoli concerti in piccole situazioni poetiche. Rientrato in Italia continuo come clown soprattutto in eventi per bambini.

Il bisogno di attraversare altre modalità di esperienza mi porta a esplorare teatro e danza contemporanea, scrittura drammaturgica (con Paolo De Falco, Giorgio Rossi, Francesco Scavetta, Marcello Sambati, Francesco Niccolini, Veronica Cruciani, Olivia Corsini, etc), conduco vari laboratori di teatro nelle scuole primarie, studio Teatro contemporaneo all’Università di Aix-Marsiglia in Francia.

Nel mio periodo in Francia la voglia di ballo e convivio mi portano nel “bal trad” (festivals e laboratori in varie città) dal 2018, e a iniziarmi nel tango argentino; nel frattempo continuo Contact Improvisation e canti tradizionali regionali.

La curiosità di sempre di comprendere ed evolvere in senso più autenticamente umano orientano da tempo la mia curiosità verso mitologia, archetipi, psicologia umanista, filosofie orientali e pratiche contemplative come tai chi, qi gong, bioenergetica, mindfulness e saperi correlati.

Una delle mie grandi scoperte é la Biodanza Creatività Biocentrica di Nicola Franceschiello, che incontro nel 2010: apprendo la sua proposta e la integro con interventi di vario tipo, dalle origini ancestrali della Pizzica, all’espressione clown “umanista”, alla filosofia zen salentina sull’eco della nostra eredità greco-bizantina. A partire da questa lunga esperienza creo Jovialia che inizio a proporre nella mio periodo di vita in Francia. Nel 2022 Jovialia é nel programma ufficiale del Festival Yoniversel (Francia).

Rientrato in Salento son contento di poter condividere la mia esperienza con i miei conterranei: un invito alla riscoperta della propria autentica “giovialità”, attraverso un’esperienza che coniuga ascolto, espressione libera, creatività naturale e convivialità.

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