Psicologia Umanista (Erich Fromm, etc)

Jovialia si ispira all’approccio della Psicologia Umanista, basato sulla valorizzazione dei potenziali umani per il benessere autentico. Non si tratta di una terapia, ma di un percorso di crescita che accoglie empaticamente l’unicità di ogni persona.
Il corpo, il movimento e la condivisione come vie privilegiate per entrare in contatto con la propria giovialità, in un percorso che non mira a correggere o aggiustare, ma a nutrire ciò che già vive in ciascuno.
L’espressione creativa come occasione maestra per l’espressione della propria unicità. La creatività non è vista come un talento da possedere, ma come un linguaggio universale a disposizione di ogni persona per esprimere la propria natura.
Qui si danza nella tempesta e si coltiva uno spazio di crescita condivisa radicato nella giovialità autentica.

Teatro della Metamorfosi / Alchimia dell’Essere

Il Teatro della Metamorfosi è una pratica teatrale trasformativa dove si lasciano andare ruoli e copioni per attraversare le infinite creature che ci abitano. Un viaggio poetico e collettivo tra corpo emozionato e archetipi, alla scoperta di ciò che vibra oltre l’apparenza. Non si recita: si gioca, si suda, si danza.
È un carnevale sacro, una bottega dell’anima, un galeone che salpa verso l’utopia dei sé possibili.
È un laboratorio alchemico dove il corpo emozionato si fa spazio sacro, luogo di libertà, di espressione autentica e azione simbolica. Ispirato a Jodorowsky, Castaneda, Jung, Foucault e Fromm, il Teatro della Metamorfosi è un atto poetico di resistenza creativa all’omologazione attraverso lo sviluppo dei potenziali.

Danza Movimento Autentico (embodied presence)

Quale movimento vuole nascere in me ora?”
A Jovialia, il Movimento Autentico ti invita a lasciare che il corpo si esprima liberamente, guidato dai suoi impulsi.
Non è una danza da eseguire, ma un permettersi di essere danzati dall’interno.
Questa pratica è una base essenziale, permette di accedere a una maggiore consapevolezza e di sentirsi più in sintonia con se stessi. È un ponte che unisce il proprio vissuto interiore alla voglia di mondo.